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Lunedì 18 aprile 2006
E’ stato incredibile aprire il sito,
vedere la foto di Pepito e leggere le bellissime parole a lui dedicate.
Con commozione abbiamo letto e riletto i numerosi post di chi ha voluto
ricordarlo, vi ringraziamo di cuore per gli attestati di amicizia.
Così come ringraziamo di cuore, Alex M., Claudio F., Gianluca L., Lorenzo M.,
Manuel S., Stefano C., Toni F., Toni P., Valentino V., Vincenzo S., Walter F.,
che hanno voluto tributargli di persona un ultimo saluto.
Sentire vicino fratelli e amici che hanno condiviso con noi tante battaglie è
stato di grande conforto per cercare di superare questo momento di
incontrollabile dolore.
Pepito era uno di noi.
Fin da quando partimmo per Castelgiorgio, circa ventitre anni fa. Eravamo parte
di un branco di pischelli incazzati. In campo, tutti insieme, demmo l’anima e
vincemmo una partita che ancora oggi ci lega con una corda d’acciaio.
Dopo l’esperienza dei Gators e dei Grizzlies, Pepito fondò la squadra delle
Linci di Roma, della quale, con orgoglio, ne facemmo parte in tanti. Riuscimmo a
formare un gruppo di fratelli, unito e compatto che vinse il campionato del 1990
senza sconfitte, schiacciando come un rullo compressore qualsiasi avversario.
Nel 1999, con Enrico, decise di rimettersi casco e armatura ed iniziò una nuova
avventura con i Barbari, ai quali è rimasto sempre legato da un rapporto di
stima ed amicizia, sfidando impavido quella sorte che già gli aveva manifestato
uno scenario che non sarebbe stato più possibile cambiare.
Pensiamo che Pepito abbia dato al football romano un grande apporto, dedicando
diversi anni della sua vita a giocare ed allenare, avvicinando al nostro sport
tantissimi ragazzi che oggi lo piangono insieme a noi.
Chiunque lo ha conosciuto conserva di lui un ricordo di persona folle e geniale,
volta alla costante e vitale lotta per cogliere tutte le opportunità che la vita
gli ha voluto donare, dando sempre tutto se stesso per raggiungere tutti i
traguardi possibili, per non lasciare nulla di intentato, per vivere ogni
singolo attimo, consapevole che ogni singolo attimo sarebbe potuto essere
l’ultimo.
Oggi Pepito, folle e geniale, era un medico oculista, era direttore generale
dell’ente che associa tutte le società interessate alla costruzione del ponte di
Messina ed era amministratore di una società di formazione accreditata alla
regione lazio.
E’ difficile, se non impossibile, esprimere il vuoto, il dolore, la rabbia che
si prova quando un fratello ti lascia. Soprattutto perché con lo stesso hai
condiviso la maggior parte della tua vita. L’unica consapevolezza che ora
abbiamo è che il patrimonio della nostra amicizia non è perduto perché il grande
Pepito vivrà sempre con noi.
I suoi fratelli
Dino ed Enrico
Giovedì 13 aprile 2006
Sarebbe bello ritrovarsi tutti insieme, questa sera agli allenamenti, rievocando quel periodo della nostra vita che ancora oggi ci tiene uniti e di cui facevano parte i nostri indimenticati compagni di squadra Enrico Sodini e Pepito.
Sarebbe bello, per i nuovi arrivati nella nostra famiglia, conoscere quel periodo attraverso i nostri ricordi in attesa che gli episodi di oggi, di cui anch'essi sono protagonisti, vengano in futuro rievocati.
Sarebbe bello ritrovarsi TUTTI insieme ... ma ci sono due persone che non possono mancare all'ultimo viaggio terreno di Pepito, non possono abbandonare i suoi famigliari nel dolore immenso della sua perdita.
Che senso avrebbe ritrovarsi questa sera senza Dino, da sempre alter ego di Pepito, e senza il nostro cap Moglioni, già condottiero delle Linci (o dei Pepito's come da noi, a suo tempo, scherzosamente ribattezzati)?
Non ne ha ... l'allenamento di questa sera è annullato; ci vediamo giovedì prossimo 20 aprile, per riprendere la preparazione al campionato, più forti e motivati di prima!
Mercoledì 12 aprile 2006
I funerali di Pepito si svolgeranno giovedì 13 aprile alle ore 11,00 presso la Basilica di San Lorenzo Fuori le Mura, in piazzale San Lorenzo al Verano.
Martedì 11 aprile 2006
Grave lutto per la famiglia dei Grizzlies e per il football capitolino: il nostro amico Pepito, ci ha lasciati lunedì 10 aprile a causa di un malore improvviso.
Giuseppe Tonelli iniziò a giocare a football nel lontano 1982 con il ruolo di Defensive End nei Gators, la giovanile dei Grizzlies, con i quali esordì a Castelgiorgio nel Torneo di Pasqua del 1983.
Nella prima squadra ricoprì anche i ruoli di Linebacker e Full Back, per poi mettere in atto un progetto, ed una squadra, tutti suoi: le Linci.
Nel 1999 fu tra i primi a credere nel progetto Barbari Roma Nord, che a distanza di tanti anni dimostra di essere finalmente, e meritatamente, vincente.
Il nostro ultimo ricordo rimane legato al Finalbowl del 1° ottobre scorso quando venne a dare il proprio importante sostegno ai compagni degli esordi, come lui nati sotto il segno della "zampa", che ora si stringono intorno alla sua famiglia ed ai suoi amici di sempre: Dino ed Enrico.
Ciao Pepito, porta un saluto al Sodo da parte di questi vecchi orsi.