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19-11-2013

UNDER 16: ESORDIO VINCENTE PER GLI ORSETTI

Nell’incontro amichevole fra le rappresentative under 16 di Legio XIII e Grizzlies, a margine dell’incontro di campionato Under 19, sono questi ultimi ad uscire vincitori con un convincente 31-8. Gli orsetti, tutti all’esordio assoluto in un incontro di football, guidati dai coach Davide Mingoli in attacco e Riccardo Di Francia in difesa, hanno messo in mostra un efficace sistema di gioco offensivo che, coinvolgendo tutti i giocatori schierati sul campo, non ha offerto punti di riferimento precisi all’agguerrita difesa dei padroni di casa; il reparto difensivo ha, da parte sua, contribuito alla vittoria fermando con decisione i giocatori avversari.

Grizzlies subito al break con la difesa che mantiene inviolata la propria end zone, mentre il reparto offensivo, guidato dal QB Fortunio, va subito in touch down con una lunga corsa di Di Carlo che, grazie alla trasformazione da un punto di Basile, porta il punteggio sul 7-0 per gli ospiti. Dopo il secondo break della difesa arancio sono, però, i padroni di casa a muovere il tabellone grazie ad un tackle di Cruciani in end zone per la safety del 2-7. E’ ancora la difesa degli orsi a rendersi protagonista dapprima grazie a Nasti Di Palma, che intercetta sulla linea di metà campo andando a segnare per il 13-2, quindi con l’intercetto di Faccini che, fermato a sole 7 yards dalla goal line avversaria, consente al proprio attacco di andare di nuovo a segno, con la ricezione di Basile, per il 19-2 che chiude la prima metà di gioco.

Al rientro in campo, con l’orso Amodio in cabina di regia, è Fortunio ad andare a segno con uno spettacolare coast to coast per il momentaneo 25-2. Dall’altra parte è il runner Capaldo, con una non meno spettacolare corsa, a seminare lo scompiglio fra le maglie della difesa ospite accorciando le distanze sul 25-8. A soli 15” dal triplice fischio ancora a segno i Grizzlies, con una ricezione di Di Carlo, per il definitivo 31-5. Da segnalare anche un touchdown del grizzly Carbone, annullato per procedura illegale, ed una bella ricezione di Caramelli conclusasi a poche yards dalla end zone avversaria.

Ottima la prova, oltre ai giocatori già menzionati, di Celli e Cipriani, autori di numerosi placcaggi, e di Molaioni che, oltre a chiudere efficacemente i corridoi centrali, guida il reparto difensivo con la decisione di un vero capitano contribuendo a saldare un gruppo già molto unito, sul quale la dirigenza dei Grizzlies ripone grandi speranze per il futuro, ed al quale, la stessa dirigenza, dovrà garantire una attività continua ed un impegno costante.


19-11-2013

UNDER 19: GRIZZLIES AI PLAYOFF A PUNTEGGIO PIENO

Si chiude con una vittoria anche l’ultimo incontro della stagione regolare dei Grizzlies: a Casal Palocco gli orsi, infatti, sbaragliano i legionari, autori comunque di una prova che ha messo in mostra evidenti segnali di crescita rispetto la gara di andata, con un perentorio 42-6 che vale il primo posto nel girone a punteggio pieno.

Dopo un primo quarto di gioco chiuso ad end zone inviolate e con un touchdown a testa annullato, erano i legionari ad andare per primi in vantaggio, grazie ad una sneak centrale del QB Grusovin che metteva la firma su un lunghissimo e ben orchestrato drive nel quale, spesso, erano state determinanti le sue iniziative personali; l’extra point al piede veniva bloccato dalla difesa capitolina lasciando il punteggio sul 6-0. La reazione dei Grizzlies non si faceva attendere e, nel drive successivo, erano gli ospiti a siglare, grazie ad un preciso pass di Richard per Cappelletti, sorpassando gli avversari grazie all’extra point di Mariani per il 6-7. Richiamato con decisione all’ordine da coach Giannelli, il reparto difensivo degli orsi, orfano dei tre linemen titolari con i quali aveva iniziato il campionato, tornava in campo con maggior determinazione mettendo i padroni di casa alle corde e permettendo al proprio attacco di ripartire, grazie al punt return di Crevatin, a sole 21 yards dalla goal line avversaria; a circa 2 minuti dal riposo era una corsa di Alivernini a portare lo score, grazie all’extra point di Mariani, sul 6-14, punteggio con il quale si chiudeva la prima metà dell’incontro.

Al rientro erano i legionari a rendersi pericolosi arrivando a giocare il tutto per tutto con un 4&14 sulle 23 degli orsi, ma un deciso tackle for loss di Mariani riconsegnava l’ovale all’offense arancio sulle proprie 32. Era, quindi, ancora la coppia Alivernini-Crevatin a far traballare la difesa di casa con quest’ultimo che, entrando infine in end zone e grazie al calcio addizionale, portava il punteggio sul 6-21 con il quale si entrava nell’ultimo quarto di gioco.

A questo punto la stanchezza inizia a farsi sentire per i ragazzi della Legio XIII, molti dei quali costretti a giocare in doppio ruolo, ed i Grizzlies ne approfittano per allungare ulteriormente andando a segno prima con un lancio di Richard per Cunningham, poi con rush di Crocco Barisano e Saporito. Grazie ad un Mariani pressoché infallibile, l’incontro si chiude, quindi, sul 42-6 per gli ospiti.

A questo punto non resta che attendere l’esito dei sorteggi sperando che martedì 19, sulla ruota di Roma, il numero primo estratto risulti essere elevato in modo da assegnare una prima od una seconda testa di serie ai capitolini, in virtù della quale gli orsi passerebbero direttamente al secondo turno di playoff regalando una settimana preziosa per poter recuperare qualche giocatore importante.


11/11/2013

GRIZZLIES A GONFIE VELE, MARINES SCONFITTI 29-15

Era la partita che gli orsi temevano di più ed il campo lo ha dimostrato: i Marines potevano uscire vincitori da questo bellissimo e combattutissimo derby, decisivo per i piazzamenti ai playoff, ma una grande prova di orgoglio dei Grizzlies, nei minuti finali, ha regalato una vittoria importantissima ai capitolini che, con una sola partita al termine della regular season, possono ora ragionevolmente sperare di chiudere a punteggio pieno ed affidarsi poi, letteralmente alla sorte, per ottenere una testa di serie favorevole per il cammino nei playoff.

La partita sembra mettersi immediatamente bene per gli ospiti con Macheda che, alla seconda azione di gioco, raccoglie un lancio corto sulle proprie 30 yards e, sfruttando alla perfezione i blocchi dei propri compagni di squadra, si invola verso la end zone avversaria; quando ormai nulla sembra impedire la segnatura arriva Fantin a metterci una pezza fermando l’azione a due sole yards dalla propria goal line. Ma la difesa degli orsi rientra subito in partita impedendo ai laziali di segnare ed obbligandoli al field goal che, sfortunatamente per gli ospiti, colpisce il palo lasciando il punteggio sullo 0-0. Nel successivo drive è il “gladiatore” Alivernini a seminare scompiglio nelle file della difesa avversaria arrivando, con una serie di corse, sulle 30 avversarie; una corsa di Crevatin, quindi Cunningham ed ancora Alivernini portano il raggio di azione sulle 8 yards da dove quest’ultimo riesce infine a varcare la goal line portando il parziale, grazie al calcio addizionale di Mariani, sul 7-0. Ma i Marines non ci stanno e, ad inizio secondo quarto, vanno in touchdown con il running back Capra che mette la firma su un lungo drive affidato prevalentemente alle sue corse; la trasformazione al piede viene stoppata dalla difesa dei Grizzlies ma Ryolo è lesto a raccogliere la palla e portarla oltre la goal line regalando i 2 punti del momentaneo vantaggio. Sul 7-8, nonostante vari tentativi da parte di entrambi i team, si chiude la prima metà dell’incontro.

I padroni di casa tornano in vantaggio, immediatamente dopo il riposo, grazie ad una rush di Crevatin che sfrutta i blocchi decisivi di Tenaglia e dello stesso Alivernini, che aveva condotto gran parte del drive con le sue corse; la successiva corsa di Crevatin, per l’addizionale da 2 punti, viene fermata dalla difesa laziale lasciando lo score sul 13-8 per i capitolini. Ma i Marines reagiscono subito e, grazie alle corse di Capra e del QB Caldarola, arrivano sulle 20 yards avversarie; da qui è Rossi che, con due ricezioni, dapprima porta il raggio di azione sulla linea delle 9 yards, poi realizza la meta del nuovo sorpasso che, grazie all’addizionale al piede di Picariello, porta lo score sul 13-15. Ma l’offense di coach Vismara dimostra di essere in giornata e si riporta immediatamente in vantaggio grazie dapprima ad una “bomba” di Richard per Cappelletti, che viene fermato in extremis a sole 5 yards dalla goal line degli ospiti, quindi alla corsa del solito Crevatin che sfrutta il blocco decisivo di Alivernini per varcare nuovamente la goal line e portare la propria squadra, grazie all’addizionale di Mariani, sul 20-15. A metà del terzo quarto, quindi, partita ancora apertissima ma i Marines si trovano a partire dalle proprie 8 yards dopo il kickoff, arretrando ulteriormente sulle 4 per un fallo; l’offense laziale si affida al proprio fuoriclasse Capra per uscire dalla scomoda situazione, ma la difesa degli orsi mette grande pressione placcando il runner in end zone e provocando un fumble che Mariani, ben appostato, ricopre portando altri 6 punti alla propria squadra; lo stesso Mariani fallisce il bersaglio sull’extra point ed il punteggio si ferma sul 26-15.

I Marines provano a rientrare in partita ma la stanchezza inizia a farsi sentire, la pioggia impedisce di giocare palla in aria con efficacia e  l’orso Luzon Ona ne approfitta mettendo a segno l’unico intercetto della giornata. Dopo l’ultima inversione di campo sono ancora i Grizzlies ad andare a segno grazie ad un field goal di Mariani che porta lo score sul 29-15. A pochissimi secondi dal triplice fischio ancora un big play per il marine Capra che partendo dalle proprie 30 arriva ad una yard dalla goal line avversaria, ma è ancora la difesa degli orsi ad alzare le barricate impedendo ai laziali di accorciare le distanze e lasciando il risultato finale invariato.

Primo posto a punteggio pieno, dunque, per i ragazzi di coach Giannelli che arrivavano a questo match con qualche problema fisico: “ a questo punto del campionato è fisiologico avere qualche giocatore in meno e qualche acciacco in più” sostiene l’head coach capitolino, “al termine di questo incontro, durissimo come tutti i precedenti con i Marines, registriamo qualche ulteriore infortunio la cui entità è ancora da valutare. Domenica prossima contro la Legio XIII saremo costretti a tenere qualche giocatore importante a riposo, quindi approfitteremo della pausa prima dei playoff; comunque era questa la partita nella quale spendere tutto ciò che avevamo e così è stato: i ragazzi sono stati immensi e li ringrazio per  questa vittoria fondamentale per il nostro campionato”.

Appuntamento, quindi, domenica 17 novembre sul campo del Circolo Casalpalocco dove, oltre all’incontro di campionato under 19 che prenderà il via alle 15,30, le rappresentative under 16 delle due società si affronteranno, alle ore 17,30, nell’amichevole di esordio per entrambe, che si svolgerà nella formula Fivemen.


08/11/2013

GRIZZLIES E MARINES, UN DERBY PER IL FUTURO

Domanica prossima al Paolo Rosi, con kickoff previosto alle ore 14, è in programma il secondo derby stagionale del football capitolino giovanile tra Grizzlies Roma e Marines Lazio, gara che deciderà il primoposto del Girone ...

Articolo di Antonio Maggiora Vergano su Il Tempo


23/10/2013

Grizzlies vittoriosi a Cagliari

Il 34-0 finale, con il quale i Grizzlies si sono imposti sul campo dei Crusaders, non lascia adito a dubbi circa il dominio degli ospiti, ma il gap praticamente dimezzato rispetto la partita di andata, sta a dimostrare gli enormi progressi ottenuti dai ragazzi del presidente Garzia dall’inizio del torneo, soprattutto nel reparto difensivo, mostratosi molto più aggressivo dell’incontro di andata tanto da mettere in seria difficoltà l’offense romana ...


23/10/2013

Grizzlies inarrestabili: sconfitta anche la Legio XIII

I Grizzlies under 19 si aggiudicano il secondo derby stagionale superando agevolmente i pari età della Legio XIII con il risultato di 72-2. L’incontro iniziava male per i padroni di casa che, nel primo drive, subivano la safety degli ospiti a causa di uno snap errato ricoperto dal QB Richard in end zone ...


13/10/2013

Marines Lazio 6 - Grizzlies Roma 28
0-14 0-0 6-7 0-7
Marcatori: (GR) Td Cinque 10 yard pass da Richard (Mariani kick), (GR) Td Alivernini 7 yard run (Mariani kick), (GR) Td Cappelletti 41 yard pass da Richard (Mariani kick), (ML) Td Fassetta 78 yard kick off return, (GR) Td Crevatin 1 yard run (Mariani kick).

Il primo derby capitolino U19 è dei Grizzlies Roma che superano senza di fatto mai soffrire i Marines Lazio 28-6. Gli Orsi hanno messo in mostra un attacco determinato, con un Alvernini chiaro Mvp del match, sostenuto da una linea solida ma anche tecnicamente ben messa in campo. Ottima anche la regia di Richard e la capacità della difesa di subire in alcune circostanze senza effetti pratici e cioè incassare punti. I Marines hanno giocato il 2° quarto meglio degli avversari, ma senza concretizzare. In assoluto non una brutta gara quella dei biancocelesti che però non hanno mai dato l’impressione di poter rovesciare l’inerzia del match. La gara inizia con i td di Cinque e Alivernini per il 14-0 Grizzlies. I Marines cercano di replicare nel 2° quarto, ma non chiudono un 4° down sulle 21 avversarie e poi, a 6” dalla fine del tempo, non trovano la connessione tra Rossi e Fassetta (palla non impossibile solamente toccata dal ricevitore). A inizio ripresa altro 4° down non chiuso sulle 36 d’attacco dai biancocelesti e lancio di Richard per Cappelletti per il 21-0. Uno splendido ritorno di kick off di Fassetta di 78 yard (con almeno un paio di placcaggi mancati) sembra regalare nuova speranza ai biancocelesti a fine quarto. I Grizzlies però ripartono dalle 23 e coprono tutto il campo chiudendo con una breve corsa di Crevatin per il 28-6. Rossi guida ancora con coraggio i Mariones fino alla Red Zone avversaria chiudendo un 4° e 10 personalmente, poi lancia un incompleto sul successivo 4° e 7 a 2’ dal termine. Titoli di coda con il citato Mvp per Alivernini, buona la direzione arbitrale.

Antonio Maggiora Vergano


07/10/2013

UNDER 19: GRIZZLIES A VALANGA SUI CRUSADERS

Esordio proibitivo, per i Crusaders Cagliari, che affrontavano i vicecampioni d'Italia di categoria Grizzlies al Paolo Rosi: i padroni di casa confermavano i pronostici chiudendo l'incontro con un perentorio 69-0. Nonostante il risultato gli isolani mostravano buone individualità ed una buona preparazione atletica, peccando soprattutto nella organizzazione di gioco, aspetto sicuramente migliorabile con il prosieguo del torneo.

Tutta in discesa, dall'altra parte, la partita dei capitolini i quali, grazie ad una difesa perfetta e ad un attacco ben rodato, prendevano il largo sin dalle prime battute di gioco. Ottimi gli innesti dei ragazzi provenienti dai Gladiatori, che aggiungono qualità e profondità ad un organico già competitivo, su tutti il running back Alivernini, autore di tre touchdown. A segno su corsa anche Summa, fullback in prestito dai Marines, Arca con due touchdown, l'ormai veterano Crevatin e l'esordiente classe '97 Crocco Barisano; ma era su TD pass di Richard per Gasperini che il punteggio si era mosso ad inizio primo quarto. Nel reparto difensivo da segnalare la prova di D'Ambrosio, autore di due intercetti, e di Luzon Ona, autore di un intercetto, di un sack e di numerosi placcaggi.

"Si è trattato di un buon test per i nostri ragazzi" confermava a fine partita l'head coach Giannelli "anche se non possiamo trarne valutazioni utili, se non per l'ottimo lavoro di amalgama effettuato da tutto il coaching staff, in vista del prossimo incontro con i Marines, già decisivo per le sorti del girone"; domenica prossima, infatti, gli orsetti affronteranno i Lazio Marines nel primo derby stagionale: in palio, nonostante la regular season sia appena iniziata, il primato del girone.

L'appuntamento è, quindi, domenica 13 ottobre, Stadio Paolo Rosi, con i Grizzlies questa volta in veste di ospiti; kickoff ore 14,00.


17/07/2013

FLAG FOOTBALL SENIOR: ORSETTI SECONDI NELL'ELITE BOWL

Campionato di Flag Football Open, 3^ giornata. Grande attesa per questa edizione dell'Elite Bowl che quest’anno viene, purtroppo, intitolato al prematuramente scomparso Massimiliano Venceslai, colonna storica degli Hunters sia negli anni Ottanta che in questi ultimi anni dedicati al flag football ...


10/07/2013

l'mvp insom non convocato in azzurro: "sotto taglia"

I Grizzlies Roma proseguono nei festeggiamenti per l'Italian Bowl 2013 vinto a Mirabilandia e srtanno meditando se salire in IFL (A1), considerando la riduzione di stranieri per il 2014.

Articolo di Antonio Maggiora Vergano su Il Tempo


05/07/2013

i grizzlies contano di giocare in lenaf

Da Mirabilandia alla capitale, non finisce la festa dei Grizzlies Roma per la vittoria nell'Italian Bowl 2013, la finale del torneo Lenaf (A2), sui Lions Bergamo.

Articolo di Antonio Maggiora Vergano su Il Tempo


04/07/2013

grizzlies ok contro ogni pronostico

Mirabilandia ha incoronato i Grizzlies Roma campioni della Lenaf, la lega di A2 di football americano.

Articolo su La Gazzetta dello Sport


03/07/2013

"la favola dei miei grizzlies"

Il presidente Cicinelli racconta l'impresa dei suoi ragazzi, campioni Lenaf contro i favoriti Lions Bergamo "Premiati i nostri sacrifici. Nessuno di noi è pagato, anzi paghiamo. Cerchiamo sinergie per uno sport dal potenziale immenso"

Articolo su Il Romanista


02/07/2013

LENAF, I GRIZZLIES VINCONO L'ITALIAN BOWL

I Grizzlies Roma riscattano la finale persa un anno fa a Torino e si laureano campioni Lenaf, ai danni dei Lions Bergamo, vincendo l'Itlaian Bowl 2013.

Articolo su Cinque


01/07/2013

urlo GRIZZLIES: campioni!

I romani trionfano nell'Italian Bowl di Mirabilandia battendo 16-7 i favoriti Lions Bergamo. E' la rivincita della sconfitta di un anno fa e anche quella del 1986.

Articolo su Il Romanista


30/06/2013

grizzlies campioni di italian bowl

Battuti nettamente i Lions Bergamo (16-7) a Mirabilandia.

Articolo di Antonio Maggiora Vergano su Il Tempo


30/06/2013

grizzlies campioni, bergamo si inchina

I Grizzlies Roma hanno conquistato a Mirabilandia l'Italian Bowl 2013, battendo i Lions Bergamo 16-7 e guadagnandosì così la promozione in A1.

Articolo su La Gazzetta dello Sport


28/06/2013

GRIZZLIES per l'impresa

Alle 17 a Mirabilandia la formazione romana sfida i Lions Bergamo nell'Italian Bowl, la finale del campionato Lenaf. Coach Faccini: "Loro fortissimi, ma possiamo metterli in difficoltà"

Articolo su Il Romanista


28/06/2013

TORNEO LENAF, GRIZZLIES IN FINALE CONTRO I LIONS

I Grizzlies Roma  sfideranno domani i Lions bergamo a Mirabilandia (kick off ore 17) nell'Italian Bowl 2013, la finale del torneo Lenaf (A2) di football americano.

Articolo di Antonio Maggiora Vergano su Il Tempo


28/06/2013

C'E' LA SERIE A1 IN PALIO, I GRIZZLIES CI PROVANO. CHE SFIDA AI FAVORITI LIONS

Articolo su La Gazzetta dello Sport


19/06/2013

grandi GRIZZLIES, e' FINALE!

La squadra capitolina batte a sorpresa gli Elephants Catania e si giocherà il titolo Lenaf il 29 giugno a Mirabilandia contro i Lions Bergamo. "Mai come quest'anno abbiamo sovvertito tutti i pronostici"

Articolo su Il Romanista


18/06/2013

ITALIAN BOWL, GRIZZLIES IN FINALE

I Grizzlies Roma staccano il biglietto per Mirabilandia, dove il prossimo 29 giugno è in programma l'Italian Bowl 2013, la finale del torneo Lenaf (A2) del football americano.

Articolo di Antonio Maggiora Vergano su Il Tempo


17/06/2013

GRIZZLIES IMBATTIBILI IN CASA: 9-7 SUGLI ELEPHANTS E DI NUOVO IN FINALE

I Grizzlies si confermano la vera bestia nera per gli Elephants Catania bissando il successo ottenuto sugli etnei, unica sconfitta subita in Regular Season, e conquistando così l’accesso alla finalissima del campionato Lenaf che li vedrà impegnati sabato 29 giugno, a Mirabilandia, contro i fortissimi Lions Bergamo vincenti per 27-6 nell’altra semifinale giocata domenica contro i Guelfi Firenze.

La partita non era iniziata bene, per i romani, che concludevano con un nulla di fatto il loro primo drive offensivo ed erano costretti a calciare il primo punt dell’incontro. Gli Elephants, con Conticello in cabina di regia, si facevano subito minacciosi: Mangano raccoglieva uno screen pass centrale ed arrivava sino alle 30 dei padroni di casa dove subiva un facemask che portava gli etnei ad un 1° & 10 sulle 15 avversarie. Gli orsi riuscivano a fare quadrato e sventavano i primi tre tentativi, ma su un quarto e lungo venivano sorpresi da una finta di field goal subendo la ricezione di Mangano, ben imbeccato da Barbagallo oltre la goal line, per il parziale 0-6 che, grazie al calcio fra i pali di Gulisano, diveniva 0-7. Sul successivo kickoff return Vieira portava l’ovale fino alla linea delle 31 avversarie; giusto il tempo per rendersi conto che Pinelli, rientrato da 4 settimane di stop per infortunio muscolare, non era in grado di continuare che il coaching staff, fuori anche Tancioni per un infortunio subito a Verona nei quarti di finale, decideva di schierare Vieira in posizione di running back; il capoverdiano sorprendeva con la sua rapidità la difesa etnea e conquistava due primi down consecutivi che portavano i romani a sole 6 yards dalla goal line avversaria; ma la difesa etnea chiudeva tutti i varchi costringendo i romani ad accontentarsi di un field goal che Bianco calciava dalle 29 yards per il momentaneo 3-7. Per i catanesi c’era ancora il tempo per un drive prima dell’inversione di campo, ma la difesa di casa saliva in cattedra riuscendo ad arretrare, grazie ai placcaggi di Lucariello e Giordano e ad un sack di Insom, il raggio di azione degli avversari e costringendoli al punt. Il secondo quarto di gioco vedeva entrambe le squadre ricorrere più volte al punt. A soli 2’12” dal riposo entrava in campo l’offense dei Grizzlies, ormai senza timeout, sulle proprie 9 yards; da qui Ianniello conduceva in “no-huddle” un drive magistrale che arrivava, grazie alle ricezioni di Bertocchini, Bianco, Cingolani e Cinque, abili a fermare il tempo uscendo dal campo dopo ogni ricezione, fino alla linea delle 13 avversarie; con un 2&10 e soli 4” sul cronometro il coaching staff capitolino si affidava al piede di Bianco che non tradiva siglando il field goal del 6-7 a tempo scaduto.

Al rientro in campo erano gli ospiti ad avere il primo possesso ma venivano ben controllati dalla difesa degli orsi e, complici un paio di falli, si trovavano a giocare un 4&26 sulle proprie 13 yards, ma sull’inevitabile punt un giocatore della difesa colpiva il kicker permettendo agli Elephants di tornare in possesso di palla sulle proprie 28 yards. L’inerzia sembrava a questo punto girare a favore degli ospiti che arrivavano, grazie alle corse di Lombardo e dello stesso QB Conticello, a giocare un quarto down, con una sola yard da conquistare, sulle 40 avversarie; ma il tentativo di sfondamento centrale di Lombardo si schiantava contro il muro eretto dalla difesa capitolina che riconsegnava palla alla propria offense. Era ancora Vieira a suonare la carica per i suoi raccogliendo uno short pass di Ianniello e portando l’ovale sino alle 35 avversarie, dove subiva un facemask che portava l’attacco di casa a giocare un primo down a sole 10 yards dalla linea di goal avversaria; la difesa etnea faceva ancora buona guardia ma era costretta a subire il field goal del sorpasso di Bianco, decisivo sui calci oltre che sulle numerose ricezioni della giornata. Sul 9-7 per i capitolini ed un intero quarto ancora da giocare, entrambe le squadre tentavano di andare nuovamente a punti, ma le difese continuavano a fare buona guardia provocando anche alcuni turnover: da una parte Mangano raccoglieva un fumble, dall’altra Lolli e Dula, entrambi all’esordio in questi playoff, intercettavano Conticello chiudendo l’incontro e regalando al proprio team l’accesso alla finale.

La gioia dei capitolini può essere riassunta così da un emozionatissimo Claudio Faccini, head coach e defensive coordinator dei Grizzlies: “mai come quest’anno abbiamo sovvertito tutti i nostri pronostici, raggiungendo un risultato per noi impensabile inizialmente, viste le condizioni in cui versa il nostro team:  fra defezioni ed infortuni abbiamo iniziato il campionato ad effettivi ridotti e le linee si sono assottigliate ancora di più durante il campionato, perdendo via via tutti i running backs, i nostri fiori all’occhiello.  Abbiamo raggiunto questo obiettivo grazie al lavoro instancabile degli allenatori, a quello del preparatore atletico Di Chirico, che ha permesso ai nostri giocatori di giocare fino al fischio finale di ogni match al massimo delle proprie possibilità, ma soprattutto grazie ai nostri ragazzi che oggi sono stati superlativi: cuore, rabbia, abnegazione, convinzione, fiducia nei propri mezzi, questi sono solo alcuni ingredienti di questa domenica che, alla fine, mi ha visto piangere di gioia e di passione per questo splendido momento”.

Prossimo ostacolo, per gli orsi, saranno i Lions Bergamo sul campo del Parco Giochi di Mirabilandia, attrezzato per l’occasione del VI Italian Bowl. Fra le due squadre un solo precedente che risale all’ormai lontano 1986 quando i Grizzlies, squadra da molti accreditata fra le pretendenti del campionato, subiva una sonora sconfitta dalle matricole orobiche sul campo di Maccarese, nei pressi di Roma. Da allora le due società hanno seguito percorsi diametralmente opposti: i romani discioltisi un anno dopo al termine di un campionato disastroso, sono tornati a giocare un campionato di football esattamente dopo venti anni, nel 2007, i Lions nel frattempo vincevano ripetutamente tutto quanto era possibile vincere in Italia ed in Europa. Ultimamente la società orobica si è dovuta ridimensionare a causa della crisi economica, ma può ancora contare su un parco giocatori ed un coaching staff che, probabilmente, non ha eguali nel campionato di A2. Per i Grizzlies quindi un impegno proibitivo, ma non impossibile, come dimostrato molte volte nel corso di un campionato Lenaf imprevedibile ed aperto come quello cui abbiamo assistito quest’anno, che si avvia a rappresentare l’ultimo atto in una cornice degna e, si spera, con il pubblico delle grandi occasioni.


17/06/2013

GRIZZLIES IN FINALE, GLADIATORI OUT

I Grizzlies Roma hanno conquistato l'accesso all'Italian Bowl, la finale del torneo Lenaf (A2) che si disputerà sabato 29 giugno a Mirabilandia superando al Paolo Rosi gli Elephants Catania 9-7...

Articolo su La Gazzetta dello Sport


12/06/2013

GRIZZLIES, che impresa

Gli orsi ancora tra le prime 4 del campionato Lenaf. Battendo i Mastini si sono qualificati per la semifinale che li vedrà impegnati domenica al Paolo Rosi con gli Elephants

Articolo su Il Romanista


11/06/2013

GLADIATORI E GRIZZLIES A CACCIA DEL TITOLO

Articolo di Antonio Maggiora Vergano su Il Tempo


10/06/2013

MASTINI SBRANATI DAI GRIZZLIES, SVANISCE IL SOGNO PROMOZIONE

Articolo su L'Arena di Verona


10/06/2013

DOMATI I MASTINI: PER I GRIZZLIES QUARTA SEMIFINALE IN DUE ANNI.

Gli orsi capitolini si impongono sui Mastini, nella difficile trasferta di Verona, con un convincente 18-0 che vale l'accesso alla seconda semifinale consecutiva, la quarta considerando anche i campionati High School, negli ultimi due anni.

I Grizzlies aprono subito le danze andando a segno, nel primo drive offensivo, con un preciso lancio di Ianniello per 31 yards che trova Bertocchini libero in end zone; la trasformazione di Bianco è imprecisa ed il punteggio si ferma sul 6-0 per gli ospiti. Costretti al punt dall’arcigna difesa capitolina i Mastini riconsegnano palla agli ospiti che provano, senza successo, un  field dalla linea delle 26 yards. Sul cambio di fronte l’offense scaligera non riesce a trovare il bandolo della matassa ed è addirittura costretta dalla difesa capitolina a sanguinose perdite di terreno;  ad inizio secondo quarto il QB Pasquetti si vede intercettare da Vieira in tuffo sulle proprie 37 yards; dal cambio di possesso nasce un lunghissimo drive che porta gli ospiti a giocare un primo & goal sulla linea delle 3 yards, ma a questo punto la partita viene sospesa per pericolo di fulmini. Al rientro, dopo circa 20 minuti, i Grizzlies dimostrano di aver mantenuto la necessaria concentrazione andando a segno con una breve corsa di Tancioni, autore di una prova superlativa che lo ha visto violare più volte il muro della difesa di casa; l’extra point su corsa dello stesso Tancioni viene fermato dalla difesa dei Mastini, il punteggio si ferma sul 12-0 e le squadre vanno al riposo subito dopo.

Al rientro dagli spogliatoi i Mastini appaiono più motivati ma mentre la difesa di casa riesce a limitare le folate offensive dei capitolini, la grande difesa di coach Faccini mette la museruola all’offense veronese e, pur concedendo qualche guadagno, ottiene tre turnovers consecutivi: due fumble recuperati rispettivamente da Insom e Lucariello ed un intercetto di Di Francia. Si arriva così all’ultimo quarto di gioco con i padroni di casa che conquistano tre primi down consecutivi arrivando sino alle 20 avversarie, ma prima un holding sullo scatenato Insom, poi un sack di Lucariello, li costringe ad arretrare il raggio d’azione. Nonostante ciò gli scaligeri si rendono pericolosi e, su un quarto e lungo, arrivano a pochi centimetri dalla chiusura del down grazie ad un perfetto screen pass. Rientrata in possesso di palla l’offense Ca ito,ina, complice il terre.O vircado e la palla difficile da contB/LlAre, si affida alle corse di Tancioni e del giovanissimo classe ’96 Arca, permettendo così al tempo di scorrere. A 1’25” dal termine, i padroni di casa tornano a varcare la metà campo degli ospiti ma lo screen pass che precedentemente aveva sorpreso la difesa capitolina stavolta non riesce ed il QB Pasquetti si vede intercettare l’ovale da Insom, ben appostato alle spalle delle linee di attacco scaligere che nulla possono per impedire al talentuoso defensive end  romano di involarsi in end zone per il 18-0 che, complice l’ennesimo extra point negativo, chiude la partita.

Da segnalare, oltre ai soliti Insom e Lucariello e l’intero reparto dei linebackers romani, l'ottima prova di Vieira, ricevitore prestato alla difesa autore di un intercetto e numerosi placcaggi, e del nose tackle Wakavonovono: il 25 enne delle Isole Fiji con trascorsi nel rugby, arrivato a Roma per frequentare un corso di studi ed adottato ormai ufficialmente dalla famiglia Grizzlies, sta mettendo in pratica nel migliore dei modi gli insegnamenti di coach Luciano Faccini erigendo, con i suoi 130 kg., un solido muro al centro della linea di difesa capitolina. Altra nota di merito va senza dubbio agli uomini di linea di attacco che, grazie alla rapidità ed alla tecnica trasferita loro da coach Gramigna, riescono spesso a dominare avversari ben più pesanti ed aprire i varchi necessari per avanzare la palla: su un terreno al limite del praticabile, infatti, i vari Sciortino, Rubano, Arcioni, Palazzini, Fabiani e Mariani hanno lottato come leoni uscendo dal campo stremati ma vincenti, mentre sulla sideline il rientrante Galimi, loro compagno di reparto infortunato in allenamento a pochi giorni dall’inizio del campionato ed operato al crociato a metà marzo, aspettava l’occasione per rientrare in campo dopo un recupero quasi miracoloso.

Per i Grizzlies, ora, si preannuncia una settimana di duro lavoro in vista del proibitivo incontro di semifinale con gli Elephants Catania, fra le mura amiche del Paolo Rosi, domenica 12 giugno; nell’interdivisionale del 21 aprile scorso gli orsi superarono i vicecampioni di A1 con un sorprendente 28-13, unica sconfitta subita in tutto il campionato dai catanesi, ma i ragazzi di coach Giuliano verranno sicuramente a Roma agguerriti e determinati a vendicare la sconfitta subita in campionato e guadagnarsi l’accesso alla finalissima contro la vincente fra Lions e Guelfi nell’altra semifinale. Da parte loro i capitolini potranno contare sui rientranti Lolli e Dula, fuori dalla partita di Pesaro del 19 maggio scorso, e sulla piena disponibilità di Pinelli, anche lui fuori dal 19 maggio per un infortunio muscolare, rientrato nel roster di Verona ma tenuto precauzionalmente fuori dalla mischia per evitare ricadute negative. “Comunque vada” dichiara il presidente Cicinelli “siamo già andati oltre le più rosee aspettative: nonostante la perdita di numerosi giocatori d’esperienza  ed una panchina, per noi, insolitamente corta, siamo riusciti ad entrare fra le prime quattro del campionato, insieme a squadre come Lions, Elephants e Guelfi che non hanno certo bisogno di presentazioni; un risultato invidiabile considerando non solo la presenza di un numero maggiore di squadre rispetto lo scorso campionato, fra le quali alcune provenienti dalla serie maggiore ed una, i Cardinals Palermo, che seppure proveniente dal CIF9 è arrivata a giocarsi i quarti di finale perdendo per un solo punto contro i plurititolati Lions, ma anche l’accresciuta competitività di tutti i team già presenti nel precedente campionato Lenaf, cosa che ha di fatto reso questo campionato il più interessante nel panorama del football in Italia”.


05/06/2013

GRIZZLIES al fotofinish su martesana, crollano in casa i barbari roma

Articolo di Antonio Maggiora Vergano su Il Tempo


04/06/2013

DAEMONS BATTUTI DI MISURA: GRIZZLIES AI QUARTI DI FINALE

Con un touchdown su corsa di una yard del QB Ianniello a 1’30” dal termine, e la successiva trasformazione al piede di Bianco che fissa il punteggio sul 7-0, i Grizzlies conquistano la vittoria nella wild card contro i Daemons Martesana. Partita durissima e corretta, combattuta fino allo stremo, con le difese padrone dei rispettivi attacchi avversari, i Grizzlies capitalizzano l'unica occasione utile offerta da un punt calciato dagli avversari sulle proprie 24 yards, conquistando così l'accesso ai quarti di finale.

Per raccontare una partita avara di giocate emozionanti, ci affidiamo ai pochi numeri che emergono dalle statistiche, iniziando dal tempo di gioco: 1 ora e 45 minuti, a dimostrazione di una conduzione arbitrale esemplare, con poche flag e, soprattutto, rapidità nelle decisioni; il comportamento della crew, facilitato anche dalla correttezza dei giocatori sul campo, ha permesso lo svolgimento di una gara scorrevole e godibile. Altro dato che emerge dalle statistiche è il numero dei punt: 8 quelli calciati dai Daemons, 7 dai Grizzlies; entrambe le squadre hanno chiuso 5 primi down; 52 yards di total offense per i Daemons, 70 per i Grizzlies. Una sola occasione in red zone ben sfruttata dai padroni di casa, come già descritto, per chiudere l’incontro.

E’ stata la partita delle difese, padrone incontrastate della scrimmage line tranne in poche sporadiche occasioni, aggressive sui QB ed attente sulle coperture tanto da limitare i giochi di lancio a poche ricezioni sul corto raggio. Fra le individualità difensive da segnalare le prestazioni di Stefani e Vergani, sponda Daemons, e di Giordano ed Insom sponda Grizzlies; commento a parte merita il superlativo lavoro dell’orso Vidau, rientrante dall’infortunio muscolare subito nella prima partita di campionato, autore di 2 safety e di numerosi placcaggi.

Grande la soddisfazione del coaching staff capitolino che, riducendo al minimo i danni causati da molte assenze importanti, ora spera di riuscire a recuperare qualche giocatore infortunato per il prossimo quarto di finale domenica prossima a Verona contro i temibili Mastini, autori di una stagione regolare senza sbavature chiusa con 8 vittorie e nessuna sconfitta.

 


03/06/2013

bene i grizzlies, fuori i barbari

Articolo su La Gazzetta dello Sport


31/05/2013

via ai playoff: sognano barbari e GRIZZLIES

Articolo di Antonio Maggiora Vergano su Il Tempo


22/05/2013

GRIZZLIES E barbari si giocano il salto in a1

Saranno quattro le squadre a rappresentare il football capitolino nei playoff: Grizzlies e barbari in Lenaf (A2) e Gladiatori Roma e Black Hammers in CIF9 (B)

Articolo di Antonio Maggiora Vergano su Il Tempo


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