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Responsabile: Vittorio Giannelli |
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Seniores |
GRAZIE A TUTTI Volevo semplicemente ringraziare alcune persone che mi hanno accompagnato e sostenuto in questo percorso vitale; iniziando proprio da quelle che ho dovuto abbandonare : i miei grandi fratelli Manuel Scholl, Paolo Caprio e tutti i Barbati.Si, abbandonare, proprio per continuare ad essere coerente con me stesso, troppo innamorato del football giocato per accettare di stare dietro la barricata a dettare schemi e ad impartire ordine senza, poi, potermi gettare nella mischia a guidare i miei condottieri all'attacco. Come quella volta, vi ricordate, nel vento impetuoso di Cagliari, sotto di un punto a pochi minuti dalla fine, un'immensa macchia nerda guadagnava yard su yard a forsa di QB sneak, travolgendo tutto quello che trovava di fronte guadagnando una vittoria strepitosa senza dare la possibilità al valoroso avversario di reagire perchè schiacciato da un'ancor più agguerrita difesa pronta a tutto pur di non deluderci. Come dice il grande Mazzettone il tempo ci è stato nemico; che avrei dato per continuare a giocare con voi giovani grandi campioni: Giorgio Bruni, Marco Cilenti, Matteo Mingione, Jim, Marco Vatteroni, l'insostituibile Marcolone, Reitano, Faina, il piccolo e micidiale Francesco Vatteroni. Vi ho visti screscere da quando venivate a scornarvi al Gentili aspettando che arrivasse il vostro turno; il vostro momento è arrivato e voi lo state vivendo con tutta la forza possibile entrando di diritto nella storia del football americano. Mentre ci allenavamo vi vedevo migliorare nella tecnica, nello stile e nella cattiveria agonistica, con la consapevolezza nel cuore, purtroppo,che quando sareste stati veramente pronti la totale incoscienza, che fino ad allora mi aveva accompagnato nelle indimenticabili battaglie, mi avrebbe abbandonato senza darmi possibilità di ripensamenti. Una durissima verità da accettare. Vi saluto, vi ringrazio e vi faccio un grosso in bocca al lupo per il campionato oramai prossimo! Ringrazio i miei Grizzlies: Stefano Cicinelli, Piervincenzo Squadrilli, Vittorio "Bombyno" Giannelli, Toni Palombi, Dino Savini, Toni Feriozzi, Mario "Cubo" De Gennaro, Gianluca "Siringa" Ciccolunghi, Enrico Porcelli, Claudio Faccini, Giorgio Palombi e Luca Soliera senza di voi non avrei mai avuto l'opportunità di giocare a flag football e conseguentemente di vivere l'esperienza indimenticabile del campionato europeo anche perchè le vostre qualità hanno messo in risalto le mie. Un QB non è altro che la punta dell'iceberg della squadra, pronto a prendere i meriti di un lavoro svolto da tutti iniziando dagli intercetti, innumerevoi, della difesa che infondono coraggio e fiducia all'attacco. Cosa sarebbero dei bei lanci se dall'altra parte non ci fossero i miei ricevitori pronti a schiantarsi pur di riceverli; questo è quello che intendevo dire quando ho inviato l'sms a Stefano "GRIZZLIES IN FINALE!" Vi ringrazio dal profondo del cuore! Trovarvi l'altra sera, schierati al campo è stata un vera gioia, un vero onore non avete voluto mancare perchè sapevate che ero appena tornato da Helsinki, avete ricambiato la promessa di allenanarmi a tutti i costi. E' stata una sensazione forte, allenarci con una determinazione e una serietà eccezzionali, fino allo sfinimento consapevoli che la nostra unione ci rende guerriei disposti a vendere, sempre, cara la pelle. Un ringraziamento particolare è rivolto a te Valterino, campione dei campioni, forse il motivo per il quale non sei venuto ad Helsinki, il destino lo conosceva già da tempo ed ha cercato di non portarti lontano da tua madre dandoti l'opportunità di combattere al suo fianco una guerra ben più dura di un semplice e divertente campionato. Spero che al Final Bowl, in terra nostrana, avrai la serenità di partecipare e, se così sarà, sarai semplicemente supremo facendo capire a "tutti" di che pasta sei fatto! Ringrazio il "GRANDE" Mazzettone che da lontanto ci è, sempre, molto vicino, esaltandoci nei momenti di gloria e spronandoci alla battaglia nei momenti di sconforto; spero sinceramente che tu sia con noi al Final Bowl la tua presenza ci darebbe una tale carica da renderci immuni da qualsiasi stato di affaticamento. Un ringraziamento ad Alberto Giannelli, Walter Fustini e Marco Volterra che con la vostra presenza ai bowls romani mi avete spronato a dare tutta la mia forza forse, in fondo, per farvi rimpiangere quello che la differenza generazionale ci ha impedito: giocare insieme ai massimi livelli. Un grande saluto a Fabio Annosci primo tra tutti a credere in me, è bene che tu sappia che ogni volta che ho ottenuto qualche buon risultato la mia memoria è corsa veloca ai primi anni ottanta quando, fiero di noi, andavi dai "grandi" tuoi pari esaltando le nostre prestazioni nella giovanile. Se verrai alle finali saprò, insieme agli altri, ricambiare la fiducia anche perchè qualsiasi nostra vittoria è, sicuramente, una tua vittoria. Ora è giunto il momento di fare un sincero ringraziamento ai miei leali avversari degli Hunters, sento di ringraziarvi perchè, a parte la sana e accesa rivalità, dalla convocazione alle selezioni nazionali, passando per la sincera accoglienza che ho ricevuto a Cervia fino al risultato finale mi avete sempre sostenuto e incoraggiato facendomi sentire il giocatore che avrebbe rappresentato tutti i giocatori di Roma. Ringrazio il tanto "odiato" Andrea Jacometti che per primo mi ha segnalato alla federazione dandomi così l'opportunità di essere chiamato alle selezioni. Un saluto a Mario Bazzucchi, fortissimo diretto rivale, ti posso garantire che aver giocato con la tua asfissiante pressione mi ha permesso di effettuare dei disimpegni efficaci contro i migliori delle altre nazionali. Infine un saluto ai condottieri della nazionale, devo dire che con solo cinque ore di allenamento alle spalle abbiamo compiuto una vera impresa; ci siamo divertiti a maltrattare i tedeschi, vice-campioni del mondo e a strappare, con una forza rabbiosa, agli austriaci campioni del mondo il raggiungimento alla finale e ad un'emozione indimenticabile. Un ringraziamento particolare a Mirko Sassi per avermi affidato la guida di un attacco a dir poco micidiale. Ringrazio tantissimo Stefano Zoboli e Stephen Cavallino che con la loro forza vitale mi hanno e ci hanno sostenuto dal primo drive fino all'ultimo quando, pur crollando in finale sotto una pioggia di intercetti, hanno, insieme agli altri, continuato ad incitarmi e sostenermi. Un solo rammarico è quello di non aver avuto al fianco l'offensive coordinator Paltrineri il quale per motivi di lavoro non ha potuto partecipare a questa spedizione; ti posso ... dire, caro Alessandro, che il "lavoro", alcune volte nella vita, dovrebbe dar spazio alla passione che è l'unico elemento in grado di farci superare le difficoltà, difficoltà che avresti superato brillantemente visto la stima che, tutti i ragazzi, hanno dimostrato di avere nei tuoi confronti.. Spero di non aver dimenticato nessuno in questa, breve e doversoa lettere; per chiudere vorrei fare un in bocca al lupo a tutti i partecipanti del Final Bowl di Roma, rispondendo al simpatico e forte Andrea Bernardini che non sono affatto appagato ed il primo ottobre, con i miei GRIZZLIES, saremo agguerriti più che mai, saremo dei terribili nemici ... in campo; fuori, grandi amici uniti da un'infinita passione per questo ineguagliabile sport!!! |
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Enrico Moglioni 22 settembre 2005 |